All’Expo si brinderà con Franciacorta

Expo ha le sue bollicine ufficiali. Oggi è stata presentata la partnership con il Consorzio Franciacorta: le delegazioni straniere quando brinderanno avranno nel bicchiere metodo classico delle colline bresciane. Il consorzio ha battutop in fotofinish l’unico altro candidato, le trentine Cantine Ferrari. Per i 108 produttori bresciani un impegno finanziario non indifferente (“un contributo di 500mila euro – ha spiegato Giuseppe Sala, ad di Expo 2015 Spa –  380mila dei quali cash”) ma anche un’occasione unica per far conoscere ai 20 milioni di visitatori attesi dal 1° maggio al 31 ottobre la magia dei vigneti franciacortini.

Con 2.800 ettari di vigneti e 18 milioni di bottiglie prodotte il Consorzio è una realtà importante dell’industria del vino italiana. In continua crescita: anche il 2014 si è chiuso con un aumento del 10%. Sono state vendute 15,4 milioni di bottiglie, solo 1,4 milioni però ha preso la strada verso l’estero. “Il 90% del consumo di Franciacorta è ancora in Italia – ha detto Maurizio Zanella, patron di Cà del Bosco e presidente del Consorzio – abbiamo bisogno di farci conoscere di più all’estero”. Ad oggi l’export copre solo il 9,2% delle vendite, seppur in crescita (+12,8% nel 2014). Intanto, come prima attività condivisa con Expo, il Consorzio Franciacorta sostiene come partner ufficiale la mostra “Il cibo nell’arte” in programma a Palazzo Martinengo a Brescia.

Fonte: Il Sole 24 Ore Food